Il ministro dell’industria e del commercio in pectore Jan Mladek del partito socialdemocratico Cssd ha annunciato lo stop definitivo della fusione tra le agenzie governative CzechInvest e CzechTrade.  Nell’intervista all’Agenzia di Stampa Ceca CTK il futuro ministro ha sottolineato l’importanza delle due agenzie e l’importanza di tenere separata la loro agenda e le loro attività. Secondo Mladek “è necessario ripristinare la funzione originaria con la rappresentanza stabile in otto città del mondo, da dove partire alla ricerca di investimenti esteri”. La CzechTrade invece dovrà continuare a occuparsi della ricerca di nuovi partners commerciali per le imprese ceche. Il piano di fusione delle due agenzie era stato sospeso dopo la caduta del governo di Petr Necas in estate del 2013 dal ministro dell’industria e del commercio del governo tecnico Jiri Cienciala. Quest’ultimo ha sempre sottolineato, che la parola definitiva dovrà essere espressa dal suo successore.  Nell’intervista alla CTK Mladek ha anche illustrato i suoi piani per rafforzare l’export ceco. Secondo il ministro in pectore, la macchina statale deve cercare di favorire anche l’espansione sui mercati dei paesi non aderenti all’UE. “Lo Stato dovrebbe favorire le esportazione anche verso i Paesi non aderenti all’OECD, tra i quali ci sono dei regimi che non accettano appieno la concezione dei diritti umani, ma c’è poco da fare, noi abbiamo bisogno di esportare ovunque,” ha sottolineato Mladek.

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