Sono i paesi dell’Est quelli, in Europa, con la tassazione meno onerosa. Già si sapeva. Arriva ora una nuova conferma da Eurostat, che ha dedicato al tema della pressione fiscale, in rapporto alla quota di PIL che essa genera, una recente pubblicazione.

Il livello della tassazione in Europa assicura nel complesso il 40% del PIL, rivela Eurostat. I dati sono fermi al 2012, ma danno comunque uno spaccato ben chiaro dei livelli di pressione fiscale nel vecchio continente. Ci sono notevoli differenze tra le varie economie. L’Est, come detto, ha i valori più bassi. In questa graduatoria di settore si collocano ai vertici Lituania, Bulgaria, Lettonia, Romania e Slovacchia. Questi paesi hanno una pressione inferiore al 30% del PIL. Tra quelli dell’Europa pre-allargamento è l’Irlanda a registrare il dato più basso. La tassazione più elevata si materializza nei paesi nordici, in Belgio, Francia e Italia (quest’ultima con il 44%).

L’Italia e la Francia, assieme all’Ungheria e alla Grecia, sono tra l’altro gli stati dove il peso della tassazione va crescendo più rapidamente. Le tasse sul lavoro rappresentano la metà di tutte le entrate fiscali. La restante è divisa tra la tassazione sul consumo (29%) e sul capitale (21%).

Fonte Rassegna Est

Pin It on Pinterest

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close