Chi siamo

Est Consulting è un’agenzia nata nel 2004 con lo scopo di fornire opportunità di investimento e consulenza esclusivamente ad operatori italiani per la Rep. Ceca e la Slovacchia. Questa attività di consulenza si è andata nel tempo ad allargare interessando non più gli operatori tradizionali, come imprese, società ed artigiani, ma anche e soprattutto, privati investitori oramai profondamente delusi dal panorama finanziario nazionale e quindi desiderosi di operare in un mercato chiaro ma ovviamente finalizzato in quella che possiamo considerare l’esatta collocazione del termine investimento : e cioè l’immobiliaristica. Storicamente, infatti, il mattone rappresenta l’investimento principe in tutti i mercati e in tutte le condizioni economiche, sociali e politiche. Il fatto che in Italia, negli ultimi dieci anni, il baricentro dell’investimento si sia spostato in altri contesti, dimostratesi poi non estremamente interessanti per gli investitori stessi, denota esclusivamente una “moda”, una “tendenza momentanea” particolarmente sovraesposta dai media. Ritornando ad Est Consulting, la nostra “mission” è senz’altro quella di fornire tutta una serie di proposte immobiliari, dall’appartamento alla villa, dal terreno all’immobile commerciale, particolarmente interessanti esclusivamente per l’operatore italiano. Nello specifico Est Consulting offre :

  • presentazione via web di opportunità immobiliari già da noi selezionate

  • individuazione delle stesse dietro specifica richiesta del cliente a fronte di personali esigenze

  • approntamento dei necessari contatti con l’operatore straniero

  • verifica catastale e amministrativa sull’immobile stesso

  • realizzazione del servizio

  • consulenza bancaria e finanziaria

  • attenzione costante ai risultati

Tutto questo esclusivamente per l’investitore immobiliare. Ma allora : perche’ investire in Rep. Ceca e Slovacchia ?

La risposta è semplice e immediata : ma perchè le case costano meno ! E non solo le case ma tutta la gestione immobiliare costa meno ! A parità di unità abitativa, supponiamo una villetta con giardino, in una zona periferica o semi periferica, con una metratura attorno ai 150 m/2, in Italia le quotazioni partono da un minimo di 250 mila euro. In Rep. Ceca e Slovacchia, da meno della metà. E le tasse collegate all’immobile ? In Italia, per la stessa villetta, si aggirano mediamente, dipende dai comuni, attorno alle parecchie migliaia di euro all’anno. In Rep. Ceca e Slovacchia a meno di 1000 euro l’anno. E le spese notarili ? In Italia una compravendita si aggira intorno ai 10.000 euro. In Rep. Ceca e Slovacchia a meno di 500 euro ! Si avete letto bene ! A meno di 500 euro. Tutti questi bassi costi iniziali non compromettono, comunque, una rendita catastale annua che si aggira attorno al 30 %.

Non dimenticando poi quella che possiamo considerare una vera e propria “fame di mattoni”; cioè dire la necessità impellente di nuovi alloggi in località satellite delle grandi citta’ industriali ceche e slovacche. Il costante interesse infatti, di società straniere e operatori locali particolarmente professionali attratti da basse tasse e stabilità, qui hanno creato veri e propri parchi industriali attorno alle più importanti citta’ e la conseguente necessità di creazione di alloggi per le sempre più numerose flotte di lavoratori impiegati nelle stesse aziende. Quindi non solo l’offerta immobiliare esistente si dimostra particolarmente attraente, ma anche l’eventualità di costruire immobili diventa automaticamente interessante e certamente proficua. Non per ultimo, a fronte dell’adesione a tutti i trattati europei, oltre alla tutela della proprietà privata e di una totale riservatezza costituzionalmente sancita, il cittadino europeo può godere del diritto di acquisire personalmente ed esclusivamente, qualsiasi tipo di immobile, intestandoselo quindi personalmente, senza dover ricorrere a prestanomi o società all’uopo. Perciò massima garanzia per l’investitore, parificata oramai a tutta l’area Euro. E questo solamente parlando di case ; se vogliamo poi spostare il focus sull’imprenditore desideroso di intraprendere o delocalizzare in una o entrambe queste realtà, vi sono una serie di ghiotte opportunità da prendere in seria considerazione. La prima, senza dubbio la più importante, è la bassa pressione fiscale che grava attorno l’impresa :  rispettivamente il 15 e 19% su ditte individuali e società di capitali. Si, avete letto bene : il 15% di tasse sull’utile per quanto riguarda le ditte individuali e il 19% per le società.

Per chi è abituato ad operare in Italia, questi sembrano numeri da fantascienza, ma per Rep. Ceca e Slovacchia sono la quotidianità. Ai quali vanno aggiunti un bassissimo costo del commercialista, del notaio, della previdenza sociale per l’amministratore italiano e gli eventuali dipendenti e l’assoluta inesistenza di tasse e spese supplementari oltre quelle prettamente necessarie all’attività stessa ; voce questa che rimane indissolubilmente aperta nella contabilità italiana. Sempre parlando di costi non possiamo dimenticare l’energia che in Rep. Ceca e Slovacchia e’ particolarmente economica ; insieme Rep. Ceca e Slovacchia possiedono infatti ben 8 reattori nucleari che, oltre a garantire la più completa indipendenza energetica, producono persino un surplus di energia che viene venduta ai paesi confinanti. Sempre nell’ambito imprenditoriale va citata la possibilità di operare con la stessa ditta di diritto ceco o slovacco anche nelle altre nazioni europee, Italia compresa poiché, nello specifico la Rep. Ceca, (che batte ancora moneta propria, la corona ceca CZK), ha aderito si a tutti i trattati europei, ma limitatamente all’ambito monetario gode di una certa autonomia, contrariamente alla Slovacchia che dal I° Gennaio 2009 ha adottato l’Euro. Tale autonomia ceca in ambito finanziario, non intacca assolutamente il principio di libera attività finanziaria e di produzione di reddito all’interno dell’unione, essendo la stessa un diritto europeo acquisito e, specificatamente per l’Italia, sancita da un’accordo bilaterale ratificato poi con la legge n. 303/1983 recante infatti disposizioni atte ad evitare la doppia imposizione fiscale. Quello che viene sancito da due soggetti, Italia e Rep. Ceca, è di fatto un’obbligo contrattuale per la Slovacchia come per qualsiasi altro paese assoggettato alla BCE. Tutto questo nell’ottica intrapresa dai due paesi ormai da tanti anni, atta a garantire gli investitori stranieri, a tutelare e stimolare gli interessi stranieri nei due paesi e parimenti ad offrire tutta una serie di garanzie giuridiche, volte a proteggere i beni investiti da qualsiasi interferenza negativa dello stato, che possa comportare perdite o danni sostanziali per gli operatori stessi. Tutto questo poiché, nell’ottica dei due paesi, gli investitori stranieri ricoprono un ruolo di fondamentale importanza nel processo di ristrutturazione e rilancio delle economie nazionali.

Da un punto di vista squisitamente geografico entrambi i paesi godono di una posizione invidiabile nell’ambito europeo ; distano infatti 8 ore di macchina dalle principali città del nord Italia e confinano con interessanti paesi dello scacchiere europeo : Austria, Polonia e Germania. Nello specifico la Slovacchia meridionale, (Bratislava), potrà godere delle benefiche ricadute commerciali del “Corridoio Europeo” , che sarà realizzato nei prossimi anni e che ha già ottenuto il benestare e i fondi dall’ U.E. Aggiungiamo inoltre, un alto livello di professionalità della forza lavoro, dovuto ad uno storico dato di estesa scolarizzazione già attuato nei tempi passati, accompagnato altresì ad un’interesse costante ad acquisire nuove metodologie e professionalità. Un’accenno va fatto inoltre all’analisi di due mercati in continua espansione , come quelli di Rep. Ceca e Slovacchia ; proprio a fronte di un sistema impositivo non vessatorio, tutti i comparti economici godono di un’elevato tenore di arricchimento. Non solo : l’aumentato tenore di vita, comporta una richiesta sempre crescente di beni e servizi, dove il “made in Italy”, inteso come “life style” a 360 gradi, fa indiscutibilmente la parte del leone. Certamente esiste un “gap” tra noi e loro, saremo non corretti se dicessimo il contrario, ma con gli attuali trend di crescita, tale differenza va sempre più assottigliandosi. Dobbiamo poi considerare che l’introduzione del libero mercato, è stato un fenomeno giovane, risalente a 22 anni fa poco meno, quindi con tutte le difficoltà di applicazione che ciò poteva comportare ; difficoltà che comunque sono state ben assorbite dai due sistemi paese, proprio grazie agli investitori stranieri e a tutto il know how che vi hanno trasferito, oltre che alla grande voglia di risalire e di affermarsi di due popoli laboriosi. Vogliamo concludere questo lungo cappello ritornando sull’aspetto riservatezza delle transazioni ad ogni livello, da quella bancaria a quella finanziaria ; riservatezza sancita, ripetiamo, a livello costituzionale. Per quanto riguarda l’imprenditore italiano, Est Consulting opera i seguenti servizi :

  • ricerche e sviluppo di mercato e penetrazione commerciale

  • brand impact

  • selezione e verifica della competenza tecnica e affidabilità finanziaria di potenziali partner

  • individuazione di siti e immobili adatti alle specifiche necessita’ imprenditoriali

  • assistenza giuridica, fiscale, amministrativa nonché servizio di interpretariato con o senza l’intervento dell’Ambasciata

  • organizzazione di missioni e incoming tra operatori esteri

  • consulenza finanziaria

  • accesso a fondi strutturali e/o finanziamenti in genere

Per quanto concerne l’accesso ai fondi strutturali, la metodologia di lavoro di Est Consulting si esplica in questo modo :

  • monitoraggio dei bandi e loro promozione e diffusione

  • primo contatto con gli enti dei paesi preposti alla gestione del fondo stesso

  • valutazione sull’ammissibilità ai bandi delle aziende interessate

  • assistenza totale durante la fase preliminare, di istruttoria e di rendicontazione fino all’erogazione del saldo

Per una esplicazione più dettagliata dei campi operativi, Vi rimandiamo comunque alla pagina : I nostri servizi.

Concludendo, Est Consulting offre una consulenza ed un aiuto totale a quello che sarà il tuo progetto di investimento. Quello che tu deciderai di fare, il budget, la diversificazione, i prodotti, i campi di applicazione, saranno le tracce su cui Est Consulting ti guiderà nella tua avventura in est Europa. Ci piace definire Est Consulting, come la rampa di lancio del tuo business, quell’anello di congiunzione che ti mancava tra il lavoro, l’impegno, il sacrificio e il successo e la tranquillità. Dalla semplicissima compra – vendita immobiliare, alla costituzione di una società o ditta individuale, Est Consulting sarà sempre il tuo partner appropriato, competente, rigoroso che potrà darti sempre l’aiuto e la soluzione ideale per qualsiasi problematica. Decine di italiani si sono stabilite qui da noi e hanno ripreso a dormire serenamente grazie anche ad Est Consulting.

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