Arriva Italia – società italiana controllata dalla tedesca Deutsche Bahn, uno dei leader mondiali nei servizi di trasporto passeggeri – chiude il bilancio 2016 con ricavi aggregati per 360 milioni di euro. A parità di perimetro risultano cinque milioni di ricavi in più rispetto al 2015. Il fatturato 2016 di Arriva Italia beneficia delle recenti acquisizioni di Km, società di Cremona presente nel trasporto pubblico locale e Savda, società di Tpl valdostana. Angelo Costa è stato confermato nella carica di amministratore delegato.

Arriva Italia – che opera con controllate in Lombardia, Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Friuli Venezia-Giulia e in joint venture con enti locali a Trieste e Como – è tra i primi operatori nel settore del trasporto pubblico locale su gomma (servizi autobus), con circa 100 milioni di chilometri, 3.550 dipendenti e una flotta di oltre 2.400 autobus. In Europa, con 60mila addetti totali, il Gruppo Arriva trasporta ogni anno 2,2 miliardi di passeggeri in 14 paesi generando ricavi annui per circa 5 miliardi di euro .

La crescita sul mercato italiano – secondo quanto anticipato dal Sole 24 Ore lo scorso dicembre – sarà realizzata anche attraverso la partecipazione a nuove gare, già annunciate per il settore del trasporto su gomma e attese nel settore ferroviario. Per sostenere i progetti di crescita in Italia, il piano industriale del gruppo prevede lo stanziamento di 150 milioni di euro.

«Nel settore ferroviario – dice Costa – guardiamo con interesse alle opportunità che il mercato può offrire: ne è un esempio la manifestazione di interesse per la gestione del nodo ferroviario di Torino che abbiamo recentemente presentato insieme alla torinese Gtt». Sul nodo ferroviario di Torino operano le otto linee che fanno parte del sistema ferroviario metropolitano, garantendo al momento oltre 350 collegamenti giornalieri tra Torino e il comprensorio (Valli di Lanzo e del Canavese, Valle di Susa, Pinerolo, Alba, Bra, Fossano, Asti e Chivasso). La sfida congiunta di Gtt e Arriva Italia Rail per la gestione dell’esercizio ferroviario del nodo di Torino, rappresenta una importante novità nel panorama del trasporto pubblico locale italiano.

A livello europeo, nel 2016 il gruppo Arriva – società di matrice inglese controllata al 100% dalle ferrovie tedesche ha fornito nuovi treni a Praga, nuovi servizi di autobus a Varsavia e ha continuato a investire in mercati chiave come appunto l’Italia e la Repubblica Ceca, nonché sviluppato servizi a lunga percorrenza in Europa sotto il brand Arriva Express.

Marco Morino

Fonte Il Sole 24Ore

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